bio

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Sono una traduttrice letteraria dalla lingua inglese, lavoro prevalentemente sulla creative nonfiction, il racconto della realtà con un forte taglio narrativo: true stories, well told. In particolare mi occupo di letteratura di viaggio, storia delle idee, dei luoghi e delle culture, con qualche incursione nella saggistica pura e nella narrativa.

Nel corso degli anni ho collaborato con Neri Pozza, Sylvestre Bonnard, Salani, Ponte alle Grazie, Hoepli, Codice e, ultimamente, Crocetti. Per Edt traduco con una certa continuità la collana di narrazioni La biblioteca di Ulisse.
Tra i miei autori, la scrittrice e poetessa di origini bulgare Kapka Kassabova, il medico e scrittore scozzese Gavin Francis, il giornalista e scrittore palestinese Raja Shehadeh, il giornalista e critico musicale Barry Miles, lo scrittore Barry Lopez.
Qui tutte le mie traduzioni.

Più saltuariamente faccio revisioni, produco contenuti originali e coordino progetti editoriali complessi [dal testo al libro]. In questo ambito ho lavorato con la casa editrice Sylvestre Bonnard, con Michele Mari e Cesare Fertonani, con il giornalista Guido Lopez.

Da molti anni insegno traduzione editoriale nei corsi di alta formazione della SSML di Varese; tra il 2015 e il 2023 ho insegnato come si traduce, secondo me, la letteratura di viaggio per Langue&Parole Milano.

 Ho una laurea in filosofia, il cui studio mi ha educato alla curiosità intellettuale e all’osservazione del mondo da prospettive inedite. Sono milanese, ma attualmente vivo sul lago Maggiore. Il mio tempo libero è interamente dedicato ai viaggi.

 

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hanno detto di me [my fifteen minutes of fame]


«Il mio più sentito ringranziamento ad Anna Lovisolo per il suo appassionato lavoro», Kapka Kassabova, autrice di Confine (Edt) e Il lago (Crocetti), maggio 2022.

«Grazie anche ad Anna Lovisolo per aver tradotto il libro con cura e bellezza», Gavin Francis, autore di Avventure nell’essere umano (Edt), novembre 2015.

«La prosa è avvincente, la pagina è alleggerita dal peso delle note, e il lettore segue con piacere l’itinerario a cui lo conduce il testo. Wilensky-Lanford lo accompagna con stile brillante, ben reso in italiano dalla traduttrice Anna Lovisolo», recensione su L’Osservatore Romano a Brook Wilensky-Lanford, Il paradiso ritrovato (Edt), 10 agosto 2012.

«Eccellente la traduzione di Anna Lovisolo», recensione su Rumore a Barry Miles, London Calling (Edt), aprile 2012.

«Ottimamente tradotto da Anna Lovisolo», recensione di Paolo Rumiz su La Repubblica a Rory Stewart, I rischi del mestiere (Ponte alle Grazie), 7 febbraio 2007.

«Non mi resta che fare i complimenti alla traduttrice Anna Lovisolo per lo splendido lavoro svolto: approfittando delle possibilità offerte da Amazon e Google libri sono andato a leggere qualche pagina del testo originale inglese e riuscire a rendere nello stesso modo in italiano lo stile brillante e “musicale” della scrittura di Adams non era davvero compito facile, qui eseguito davvero bene con competenza e professionalità», recensione su Chitarra e dintorni a John Adams, Hallelujah Junction (Edt), 1 febbraio 2011.

«Attenta e puntuale la traduzione di Anna Lovisolo», recensione di Federico Barbierato su Storicamente a Brian Richardson, Stampatori, autori e lettori nell’Italia del Rinascimento (Sylvestre Bonnard), settembre 2004.

 

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